Lettera Aperta
AI CANDIDATI PRESIDENTI DELLA REGIONE, AI CONSIGLIERI ATTUALI E FUTURI, AI PARLAMENTARI ABRUZZESI.
La scelta petrolchimica sarà un disastro per il futuro dellAbruzzo
Uno dei problemi più delicati e più difficili che la nostra regione ha oggi di fronte è quello dellenergia; le decisioni che verranno prese a questo riguardo condizioneranno non solo la nostra vita, ma ancor più quella dei nostri figli e dei nostri nipoti.
Per prendere decisioni sagge su un tema così complesso, è necessaria una forte collaborazione fra cittadini e politica.
Abruzzo Rinnovabile è una Onlus nata dalla preoccupazione di alcune associazioni economiche che sentono il dovere di esprimere una precisa opinione sul problema dei Titoli minerari che presto sconvolgeranno la realtà fisica e ambientale delle nostre 4 Province e della costa abruzzese.
Liniziativa promossa da Abruzzo Rinnovabile sta avendo sempre più adesioni, tanto dal mondo economico quanto da quello delle amministrazioni comunali e provinciali, e tende a sottolineare lurgenza che in Abruzzo aumenti la consapevolezza sulla gravità e sulle conseguenze che la scelta del petrolchimico porterà.
Insiste inoltre sulla necessità di una logica alternativa allo sviluppo della regione, in linea con la sua immagine e il suo passato, ed esorta i candidati Presidenti, i Consiglieri uscenti e futuri, i Parlamentari abruzzesi a prendere una posizione netta, senza mezzi termini o riserve, per una soluzione che preservi la nostra regione da scelte infelici e distruttive.
Nostro parere è che la scelta Petrolchimica non può essere considerata una soluzione, quando è, invece, un problema.
Così come è altrettanto grave la scarsa conoscenza su questi temi, purtroppo diffusa indifferentemente tra cittadini, politici, sindacati, imprenditori.
I cittadini abruzzesi, tutti, debbono essere informati della reale progettualità invasiva delle raffinerie, della quantità delle piattaforme, degli impianti di vario genere, che presto distruggeranno il patrimonio naturalistico, defalcheranno il turismo sensibile di una terra che si vanta Regione Verde dEuropa, minacceranno lo sviluppo economico consolidatosi in questi anni e la salute dei cittadini, senza alcun tangibile beneficio per la regione stessa.
Per questo chiediamo limpegno e il rispetto verso la popolazione abruzzese a tutta la classe dirigente della politica attuale e futura, nonchè ai sindacati e alle associazioni imprenditoriali inopinatamente silenti su questo affaire.
ABRUZZO RINNOVABILE ONLUS
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